TheDistance –

Che sia da destra,
che sia da sinistra,
ciò che dico dal cuore
sorge spontaneo.

La tua voce, suono
soave
di campane in festa.
Il tuo sguardo, dolce
tremore
che irradia le pupille.

Sorridi e l’oscurità
sparisce,
l’abisso
diviene pozzanghera.

‘Goodnight’, you say
il cuore sussulta,
l’animo tutto trema.
In gola un nodo e
sul petto un peso.

Dal mio letto sì freddo
la diversità maledico.
Le stelle tutte conoscono
il mio dolore, tu solo
il mio sorriso più sincero.

Vieni qui, avvicinati.
Le tue labbra –forse- hanno
della neve il sapore,
che non conosco.
Il tuo collo profumerà
di esotiche spezie,
il tocco delle tue mani
trascinerà il divino.

Che cosa fare?
Già i miei sogni
sono a te dediti:
ho tradito Morfeo.

Amore, sì semplice;
sì agognato; sì disperato;
sì dev’essere obliato e
da occhi morosi celato.

E’ davvero amore, dunque?
Se non produco suoni,
se solo il riso avvolge il volto,
se sudano le mie mani,
se avverto il caldo,
che sentimento provo?

Per la città vago,
ogni cosa appare nuova,
percepisco nuovi colori
in ogni dove, ma tu dove sei?

Solo l’acqua ci divide,
‘Just water, after all’.

Non posso il tuo nome
pronunciare,
non ha fonemi.

Sur l’autre rive je t’attendrai.

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